Cosa sono e cosa fanno GLI AUTISTI

L’associazione attualmente si occupa, attraverso apposite convenzioni con Enti Locali, di un Sistema integrato e razionalizzato di trasporti sociali per i cittadini residenti nei Comuni facenti parte dei Comuni dell’Ambito territoriale “Tagliamento”

L’Associazione conta attualmente n.10 soci autisti volontari attivi, soci della Associazione, che prestano la loro opera sempre senza fini di lucro, volontario e gratuito.

IL servizio consiste nell’effettuare un servizio di trasporto sociale destinato a persone residenti o domiciliate nel territorio del Comune di San Vito al Tagliamento e dei Comuni dell’Ambito aderenti al progetto che non possono provvedere direttamente o indirettamente al proprio trasferimento dalla propria abitazione ai centri erogatori di servizi sanitari e/o sociali. Il servizio può essere effettuato sia in forma individuale che collettiva, come di seguito meglio specificato:

 

a) Trasporti individuali a chiamata

1) Trasporti per soggetti che accedono al reparto oncologico dell’Ospedale Civile di San Vito al Tagliamento ed inoltre presidi/strutture sanitarie provinciali e regionali ed in casi particolari su valutazione del Servizio Sociale extra regionali, qualora ci sia la disponibilità degli autisti volontari a garantire il servizio;

2) Trasporti per visite o prestazioni sanitarie presso l’Ospedale Civile di San Vito al Tagliamento ed inoltre presidi/strutture sanitarie provinciali e regionali ed in casi particolari su valutazione del Servizio Sociale extra regionali, qualora ci sia la disponibilità degli autisti volontari a garantire il servizio;

3) Trasporti sociali  presso servizi/enti pubblici e privati o centri, in via eccezionale e su specifica valutazione/proposta del Servizio Sociale anche al di fuori del territorio dell’Ambito, qualora ci sia la disponibilità degli autisti volontari a garantire il servizio.

Per quanto attiene i destinatari dei trasporti sono:

1) soggetti in terapia oncologica;

2) persone anziane che hanno superato i 64 anni di età;

3) persone con invalidità riconosciuta superiore ai 2/3;

4) persone in situazione di svantaggio sociale, fra cui minori in carico al Servizio Sociale, segnalate dal Servizio Sociale.

 

 

 

 

 

 

 

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